Immergiti in un romanzo enigmatico che ti terrà col fiato sospeso fin dalla prima pagina! IL COMMERCIALISTA È MORTO ti catapulta nella torrida Bologna di fine agosto...
dove il dottor Paolo Reposti, un anonimo commercialista, compie un atto di inaudita violenza in una tranquilla filiale bancaria. Ma questo è solo l’inizio di un piano diabolico che si snoda tra codici informatici, bonifici invisibili e una fuga rocambolesca verso un nuovo destino.
Il commercialista Paolo Reposti esce dalla Filiale dell’Unicredit: ha appena compiuto una rapina.
Tutto quello che sarebbe accaduto, nei due anni a venire, si palesò come qualcosa di inimmaginabile.
Un viaggio, in una sorta di Paradiso Terrestre con la sua bella amante argentina, terminerà presto e, tragicamente, lo porterà in carcere, dove conoscerà un big boss della mala che lo assocerà in un’impresa malavitosa dove ci sono in ballo milioni.
Da Bologna alla Campania, dal mare di Taranto alle isole dei Mari del Sud, l’avventura continua fra soldi, donne belle e affascinanti e criminali internazionali dediti al traffico di stupefacenti.
Dalla scheda di valutazione di: LE OFFICINE DEL TESTO
IL PROTAGONISTA
Paolo Reposti è un commercialista di mezza età incastrato in un matrimonio ormai stantio e privo di stimoli.
L’unica cosa che lo fa sentire ancora vivo è la relazione con la sua amante, Rosaria Gimenez, parrucchiera argentina
arrivata a Milano da tre anni, attraente e sensuale. Paolo è disposto a tutto per rifarsi una vita, ma non accetta di
affrontare un normale divorzio e tutto quello che ne consegue. Per la sua seconda possibilità ha in mente un piano
di fuga rischioso ma utile al suo scopo…
Cosa rende questo libro imperdibile?
- Un incipit fulminante: Dalle prime righe, l’autore ti inchioda alla pagina con una scena scioccante e inaspettata, lasciandoti desideroso di scoprire il “perché” dietro tanta fredda determinazione.
- Un protagonista enigmatico: Chi è veramente il dottor Reposti? Un uomo frustrato che ha perso la ragione o una mente astuta e calcolatrice? Segui le sue tracce mentre si trasforma in un fantasma, lasciando dietro di sé solo indizi criptici.
- Un intreccio avvincente: L’indagine della polizia brancola nel buio, sviata da false piste e pregiudizi. Mentre le autorità inseguono fantasmi di terrorismo, il vero colpevole è già lontano; sta tessendo la sua tela con meticolosa precisione.
- Una fuga mozzafiato: Salta sul treno con Paolo e la sua complice, Rosaria, una donna sensuale e misteriosa. La loro fuga verso lidi esotici è un susseguirsi di colpi di scena e adrenalina pura.
Un enigma da risolvere
Riuscirà l’ispettore Ghirardi, un poliziotto fuori dagli schemi, a scovare la verità? Immergiti in un labirinto di indizi e depistaggi per svelare il mistero finale. Se ami i thriller che ti tengono sveglio la notte, con personaggi complessi e una trama che non ti dà un attimo di tregua, hai trovato pane per i tuoi denti!
Dalla scheda di valutazione di: LE OFFICINE DEL TESTO
GENERE LETTERARIO E TARGET DI RIFERIMENTO
Il romanzo presenta una elevata dose di avventura e azione che porta a continui ribaltamenti della situazione nella
vita del protagonista. Non è ascrivibile in un genere specifico, pur potendolo inserire nell’insieme delle opere di
avventura. Il target di lettori di riferimento è molto ampio, l’opera presenta una grande capacità di intrattenimento e procede
con un ritmo narrativo serrato proponendo sviluppi avventurosi e dinamici che accolgono il favore di un pubblico
variegato di lettori, comprendendo sia il target dei ragazzi che il target degli adulti.
Contatta l'autore: info@enricosimoni.it
Enrico Simoni nasce a Bologna nel 1957.
Limitando gli studi al solo diploma di ragioniere, fin da subito si dedica al lavoro aprendo uno studio di consulenza che gestisce per venti anni prima di cederlo e dedicarsi alle sirene del network marketing, che comunque occuperà un posto importante nella sua vita anche se limitato a pochi anni.
E’ infatti nel network marketing che conosce ed applica tecniche di vendita raffinate ed aggressive, ma è soprattutto la conoscenza approfondita delle persone e la loro gestione lavorativa che cambierà la sua vita, e dopo pochi anni nel settore si dedica alla logistica ed ai trasporti, costruendo e gestendo un’azienda che arriverà a una cinquantina di dipendenti.
E poi la pensione, con il grande amore per la famiglia e gli animali
Oltre alla moglie Maria Carmela, in casa si aggirano due pastori tedeschi, due gatte ed un chihuahua.
Uno spazio fondamentale è dedicato al divano e alle partite del Bologna FC, del quale è tifoso appassionato (ma lo è stato anche ai tempi della serie B e C, non solo adesso in tempi di Champions League…).
E quindi? Che c’azzecca con la scrittura?
Prima della scrittura la lettura, grandissima passione di Enrico Simoni che sin da piccolo legge di tutto, dai libri ai giornali quotidiani (almeno 2 al giorno) e periodici, dalle enciclopedie ai fumetti (grande tifoso di Tex Willer, del quale possiede praticamente tutto lo scibile stampato…)
Fino a qui il grande sogno di tutta una vita, scrivere un libro, rimane irrealizzato per mancanza di tempo, ma l’età della pensione fa il miracolo ed applicandosi per diverse ore al giorno raggiunge il suo scopo.
Nasce così “IL COMMERCIALISTA E’ MORTO”, opera prima di uno scrittore non più giovane anagraficamente ma giovanissimo fra i tasti del computer, pubblicata in self publishing ma venduta anche in libreria e in edicola.
Spero che vi piaccia e vi appassioni come mi è piaciuto e mi ha appassionato scriverlo, nel caso non preoccupatevi perché il sequel è già in viaggio nei meandri della mente…
Dalla scheda di valutazione di: LE OFFICINE DEL TESTO
DESCRIZIONI
L’autore possiede una notevole capacità descrittiva. Generalmente con i personaggi usa poche pennellate concentrate su dettagli peculiari capaci di dare informazioni sia sugli aspetti fisici sia sulle abitudini. Sono molto efficaci le
descrizioni dei luoghi di ambientazione sia per quanto riguarda il piano geografico che il piano della singola scena
narrata. La trama infatti presenta molti cambi di ambientazione, si passa dalle città italiane a Singapore, dalla Svizzera all’Australia, il tutto avviene con grande competenza e ricchezza di dettagli anche nell’organizzazione degli
spostamenti, dei voli e dei viaggi. L’autore dimostra conoscenza dei luoghi e riesce a riprodurre un contesto descrittivo realistico ed evocativo.
Dalla scheda di valutazione di: LE OFFICINE DEL TESTO
STRUTTURA DEL TESTO
Dal punto di vista strutturale l’opera presenta una narrazione cronologica dei fatti lineare e prevalentemente chiara
che abbraccia un arco temporale che copre gli anni dal 2021 al 2025. La storia presenta un incipit originale in media
res che cala fin da subito il lettore nel mezzo di un’azione cruenta e misteriosa, catturando fin dalle prime pagine
l’attenzione. L’autore esibisce una buona capacità nell’uso dei cliff hanger e dimostra di sapere dosare ottimamente
la tensione nella trama, ponendo il protagonista, capitolo dopo capitolo, di fronte a rischi sempre nuovi e incalzanti
che comprometteranno la sua libertà e la sua identità.